essere piccoli

Non e' vero che io sono passiva e non capisco nulla per i miei primi 4-7 mesi.

Ti pare?
Sono qui a scrivere da chissa' quanto tempo e qualcuno insiste che noi bambini siamo amorfi per un bel po' da dopo la nascita...

Non e' vero.
Vi diro' io qualcosa su come noi bambini funzioniamo, alla mia eta'.
State attenti!

I bambini:

  • appena nati, imparano a riconoscere le persone e, poiche' non sono autonomi, tutte le loro energie sociali sono mirate ad identificare ed instaurare un rapporto con coloro che potranno assisterli costantemente.
  • l'olfatto li aiuta in questo riconoscimento dell'ambiente ed e' per questo che si cerca di dare possibilita' ai genitori di stare da subito con i figli, pelle a pelle. Questo ha anche altri benefici, ma non ne parlero' adesso.
  • i loro occhi sono attratti dai contrasti netti. Ecco perche' gia' dopo mezzora dalla nascita, i bambini riescono a concentrarsi, con una distanza massima di 50cm-100cm, sulla parte del viso di un adulto che riguarda gli occhi. Gli occhi presentano un contrasto fra l'iride e il bianco.
  • il contatto visivo fa scattare il meccanismo dell'imitazione. Il neonato riesce, in alcuni casi, ad imitare le espressioni dell'adulto, ma anche l'adulto imita le espressioni del bambino.
  • il meccanismo dell'imitazione serve ad aumentare il contatto.
  • l'udito si sviluppa gia' da meta' della gravidanza. I bambini sanno gia' riconoscere i suoni quando nascono. E hanno gia' un'esperienza confortante in merito ai suoni che ascolteranno: la voce della mamma.
  • le voci sono i primi suoni che sentiranno. Quella della mamma e del babbo saranno quelle a cui sono piu' abituati e che riconosceranno, preferendole a quelle di altri adulti.
  • tramite l'odore, il contatto visivo, il tono della voce e altri segnali, il bambino riconosce l'adulto e in qualche modo vi si affida e si tranquillizza. Ecco perche' i bambini riescono a calmarsi meglio con certi adulti rispetto ad altri.

Visto cosa riusciamo a fare?
Ci arruffianiamo.

Inoltre, quando siamo cosi' piccoli, non parlateci con suoni strani, tipo da-da, be-be, cu-cu e ba-ba.
Se parlate con noi esprimendovi in modo comprensibile, sara' piu' facile per noi imparare a parlare bene in seguito.

Via via che cresciamo diventiamo anche piu' empatici.
I bambini tendono a fare buone azioni e ad aiutare il prossimo in difficolta'.
Alcuni esperimenti interessanti mostrano che ricompensando un bambino che ha fatto una buona azione, il bambino smette di aiutare.
Quindi, voi adulti, state attenti!
Noi aiutiamo per la soddisfazione di fare le cose per bene, non per un secondo fine (la ricompensa!).
Se interferite, noi smettiamo di comportarci bene.

Uff....
E' proprio faticoso cercare di fare lezione a voi adulti.
Ma vi siete proprio dimenticati di tutto?....

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