latte e cacciucco

Latte.

Dovro' mangiare/bere latte quando esco di qui.
Peccato, perche' dovro' sudarmelo.
Qui dentro e' tanto piu' facile... e piu' vario. Arriva di tutto.
Ora come ora ho uno spuntino a base di schiacciata e mandarino. Mmmm....!

Ma veniamo al dunque.
Oggi c'e' stato l'ultimo incontro, che serve ai miei genitori per imparare ad assecondare tutti i miei bisogni, non appena esco.

Titolo della giornata: l'allattamento.

Dicono che i bambini della mia eta' non nascono con il libretto di istruzioni multilingua attaccato alla schiena. Sento un certo prurito alla schiena, ma almeno adesso so che non sono le istruzioni.

I bambini hanno un meccanismo di suzione che permette alla mamma di produrre il latte in quantita'. Questo e' un accessorio di serie, a differenza del libretto di istruzioni.

Io sono stata molto attenta ai contenuti dell'incontro, come sempre.
Scrivo dunque queste note in modo che rimangano disponibili ai miei genitori: non vorrei che, una volta fuori, tutta la mia attenzione non fosse servita a nulla. Poiche' anch'io, per ora, ho una memoria molto corta, preferisco mettere tutto nero su bianco.

Ma vediamo insieme alcuni argomenti trattati oggi.


il ciuccio

Il ciuccio modifica il meccanismo di suzione innato del bambino e lo confonde. Per almeno un mese se ne sconsiglia l'utilizzo.
Nel caso di impellente bisogno di consolazione, il seno va benone.

il latte

Il seno e' come un ristorante: all'inizio si servono gli antipasti, poi i piatti principali. Un seno fornisce inizialmente un latte, cosiddetto di deposito, che da' anche la sensazione di durezza del seno.
Questo e' l'antipasto. E' un latte meno pesante, piu' acquoso, che permette di dissetare il bambino quando si attacca al seno senza avere proprio fame, ma che funziona benissimo da antipasto.
Finito questo tipo di latte, ecco che viene prodotto un latte piu' grasso e robusto, che e' l'equivalente dei piatti principali.

l'allattamento

Si consiglia di allattare su un unico seno a poppata, cosi' da non riempirsi solamente con i due antipasti dati dal latte di deposito.

Col tempo, il bambino assumera' una quantita' maggiore e sara' possibile offrire anche un secondo seno.

All'inizio e soprattutto se si allatta al seno, le quantita' di latte assorbite dal bambino sono variabili, pertanto conviene inizialmente assecondare le necessita' secondo il meccanismo di allattamento detto a chiamata.

le eta' del latte

Il latte cambia in qualita' e quantita', perche' la sua produzione viene automaticamente regolata dall'assorbimento del bambino, che a sua volta dipende dalle dimensioni del suo stomaco, e dall'eta' del bambino.

Con cadenza grossomodo settimanale, il latte subisce una modifica e viene, per cosi' dire, rigenerato, diventando anche piu' consistente o grasso.

Il bambino sente la differenza e se ne lamenta, poiche' e' facile che in questi momenti di transito abbia difficolta' a digerire o abbia le famose coliche d'aria.

Dicevo che cio' succede con frequenza grossomodo settimanale, pertanto ci sono alcuni giorni particolari, dalla nascita in cui il bambino puo' lamentarsi fortemente:

  • 7 giorni
  • 14 giorni
  • 21 giorni
  • 28 e 30 giorni
  • 40 giorni

I 21 giorni sono particolari: il bambino potrebbe ricoprirsi di brufolini rossi, prima sul viso, poi su tutto il resto del corpo.
E' relativamente frequente e normale ed e' una reazione cutanea di adattamento dovuto alla variazione del latte materno. Se non in altro modo, il corpo reagisce come succede a noi con gli sfoghi cutanei quando mangiamo troppa cioccolata o altri cibi calorici.

il pianto

Nelle date descritte nel precedente paragrafo, e' bene che i genitori, in particolare la mamma, si armino di buona pazienza e si mettano a disposizione del bambino.

Noi lattanti non siamo molto preparati alla vita e non abbiamo grandi meccanismi di auto-consolazione: possiamo solo piangere.
Un momento di sconforto potrebbe essere dovuto anche solo alla presenza di aria nell'intestino che ci da' noia e che non sappiamo come gestire.
Cio' che non sappiamo gestire ci spaventa molto.

Ecco allora che abbiamo bisogno di essere coccolati quando ci sentiamo cosi'.
Ci basta stare a contatto con la mamma, attaccarci un po' al seno, fare un bagnetto caldo o avere un cuscino caldo sulla pancina o cose cosi'.

In particolare nei giorni di cambio-latte.

la dieta della mamma

La mamma puo' mangiare di tutto. Pero', piu' mangia sano, quindi variato, salutare e magari di stagione, piu' io assaporero' indirettamente i vari sapori, accennati nel latte. Questo mi permettera' di apprezzare meglio i vari sapori durante lo svezzamento.

E' provato il contrario: e' piu' difficile svezzare i bambini se la mamma mangia solo alcuni, pochi cibi durante l'allattamento.

il vizio

Voi adulti penserete ai super-alcoolici, al fumo, alle droghe, al gioco d'azzardo e via dicendo.
Io mi riferisco al vizio di stare in braccio alla mia mamma anche quando non dovrei o cose simili.

Non c'e' pericolo: dicono che non avro' le capacita' mentali per rendermi conto che i miei atteggiamenti possono influenzare in questo senso gli adulti, fingendo di stare male per ottenere cio' che voglio in quel momento. Almeno fino ai 2 anni circa.

Un appello al babbo e alla mamma: se piango e' perche' ho proprio bisogno di voi. Chiaro?

la crescita

La doppia pesata, se non ci sono motivi particolari, e' generalmente solo fonte di inutile ansia.
Va benissimo la pesata settimanale, facendo riferimento ad almeno 150g di crescita.

sonno e veglia

Purtroppo dovro' essere svegliata ogni 4h al massimo, anche qualora io sia molto beata e tranquilla.

Il fatto che io mangi ad intervalli piu' o meno precisi mi e' molto utile per imparare a regolarizzare i miei ritmi, ma anche a regolarizzare la produzione di latte della mamma.


Quello di stamani era l'ultimo incontro del corso di accompagnamento alla nascita.

Questi incontri sono molto utili per abituare i miei genitori a svegliarsi spesso e presto, visto che avvengono il sabato mattina alle 9.00.
Sono molto utili soprattutto al babbo. Sono sicura che e' molto contento di fare questa esperienza, per poi sapere come assecondarmi in tutto e per tutto.

La prossima settimana: tour guidato alla sala parto dell'ospedale.
Cosi' il babbo sapra' dove portare la mamma. Meglio non lasciare queste cose al caso...

Ora, l'unica domanda che mi attanaglia nel dubbio e': esistono gli omogeneizzati al cacciucco?...

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